di Monteiro
Lo scorso mercoledì 14 aprile ho avuto l'onore e il privilegio di assistere all'incontro tra il vicesindaco di Genova Paolo Pissarello e la Prof.ssa Jacqueline Lohoues-Oble, candidata per la presidenza della Costa d'Avorio nelle elezioni che si terranno (forse) a giugno. Io facevo parte della delegazione in quanto appartenente all'associazione "Art Afric ", insieme al suo fondatore Konan Kouakou, che ha posto le basi per l'organizzazione dell'evento. La Prof.ssa Lohoues-Oble sta compiendo un viaggio in Italia durante il quale ha incontrato diverse personalità del mondo politico economico e culturale, ponendo le basi per una futura collaborazione tra i due paesi, nella speranza di una sua vittoria alle elezioni. L'incontro si è svolto nella sala di rappresentanza del sindaco di Genova, dove Pissarello ha accolto la candidata alla presidenza con rispetto ma anche con calore umano, dimostrando un vero interesse per le sue idee e la situazione del suo Paese. All'inizio dell'incontro si è svolto un reciproco scambio di cortesie tramite la descrizione del proprio territorio: Pissarello si è soffermato sulla situazione sociale ed economica della nostra città, la Prof.ssa africana si è presentata sottolineando il fatto di essere la prima donna a candidarsi alla presidenza del suo Paese, quindi è passata a descrivere quella che è l'attuale situazione della Costa d'Avorio, che esce da un periodo difficile causato dalla guerra civile tra il 2002 e il 2004, formalmente conclusa con un accordo di pace solo nel 2007. Si è discusso di temi come il lavoro, la cooperazione internazionale, l'immigrazione, la pace. Quindi Pissarello ha cercato di fare qualche proposta concreta di collaborazione, ovviamente con l'auspicio che la candidata vinca le elezioni: collaborazione tra le università di Genova e di Abidjan per favorire scambi culturali e proporre agli studenti africani la possibilità di studiare a Genova; organizzare una visita di Jacqueline Lohoues-Oble, si spera in veste di Presidente della Costa d'Avorio, alla imminente Biennale del Mediterraneo che si terrà nella nostra città dal 29 ottobre al 7 novembre 2010.
Stasera (mercoledì 14 aprile) guardavo il tg1 e pensavo: il viaggio di Jacqueline Lohoues-Oble non sarà una notizia da prima pagina, ma se al telegiornale non perdessero tempo con notizie assolutamente insignificanti, forse alcune informazioni apparentemente di secondo piano potrebbero trovare spazio. E la cultura italiana ne guadagnerebbe.
Il rospo