Ideologo e leader nazionalista e socialista africano, poeta e scrittore di lingua portoghese.. Nel 1956, tornato in Guinea, fondò il Partito africano dell'indipendenza (Pai), poi Partito africano per l'indipendenza di Guinea e Capo verde (Paigc). Costretto all'esilio in Angola e quindi in Guinea Conakry, dopo i sanguinosi scontri del 1959, abbandonò la rivendicazione pacifica dell'indipendenza e, nel 1963, passò alla lotta armata. Nel 1973, quando ormai le forze di liberazione controllavano gran parte della Guinea portoghese, venne ucciso a Conakry, forse da sicari di Lisbona. Distinguendosi dal "socialismo africano" e accettando la dottrina della lotta di classe, Cabral sostenne la necessità di una partecipazione attiva delle masse rurali alla lotta di liberazione e al parallelo processo rivoluzionario, nel corso dei quali si dovrebbero consolidare una coscienza nazionale e di classe omogenee, mentre la piccola borghesia indigena di origine coloniale dovrebbe assumere un ruolo guida nella fase di transizione per poi operare un volontario "suicidio" in quanto classe determinata nel contesto della nuova società socialista.


